| Il libro contiene la Vita del Maestro di Cappella di Sua Maestà Reale ed Imperiale Wolfgang Gottlieb Mozart di Franz Niemetschek e il Necrologio per l'anno 1791 di Friedrich von Schlichtegroll. A cura di Giorgio Pugliaro.
Se il lettore italiano interessato a Mozart ha disponibili da qualche anno un buon numero di biografie di ogni livello, molto più ristretto è il suo orizzonte sul terreno dei documenti d'epoca. Queste di Niemetschek e Schlichtegroll sono a pieno titolo le due fonti primarie per le notizie biografiche sul musicista, utilizzate poi da tutta la saggistica posteriore. Ma si tratta anche delle prime due testimonianze, singolarmente pertinenti sul piano critico, che siano state pubblicate subito dopo la morte di Mozart.
Dalla recensione di A. Baricco su L'indice, n. 3/1991: "Il necrologio [di Schlichtegroll] resta come limpido esempio di un biografismo preromantico, esente da pregiudizi moraleggianti e istintivamente fondato su presupposti illuministi. Opportunamente l'EDT, nel presentarlo al pubblico italiano, l'ha accostato all'unico altro esempio degno di stargli accanto: la biografia di Mozart pubblicata da Franz Xaver Niemetschek nel 1797, lavoro di più ampio respiro e di più ricca documentazione ma di analoga matrice ideologica. Uno accanto all'altro formano un dittico irripetibile: l'unico ritratto di Mozart tracciato dallo stesso mondo di cui Mozart era figlio. Un attimo dopo Mozart era già mito, leggenda, proiezione fantastica di un mondo altro, eroe di anime romantiche e iperbole di sogni che lui non avrebbe mai potuto sognare." |