Mozart

Wolfgang Amadeus Mozart

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KV 366 ~ KV6 366

Idomeneo, re di Creta
Dramma per musica in tre atti


 
OrganicoSoli (soprano, tenore, basso), coro e orchestra (archi, ottavino, flauti, clarinetti, oboi, fagotti, corni, trombe, tromboni, timpani) - Continuo (cembalo e violoncello) nei recitativi
DataOttobre 1780 - gennaio 1781 (24 anni)
LuogoSalisburgo-Monaco
PrimaMonaco, Nuovo Teatro di Corte, 29 gennaio 1781
EdizioneSimrock, Bonn 1805
TestoGiambattista Varesco (vedi)

Personaggi
 (voci)(primi interpreti)
ElettrasopranoElisabeth Wendling
IliasopranoDorothea Wendling
IdamantesopranoVincenzo Del Prato
IdomeneotenoreAnton Raaf
ArbacetenoreDomenico de Panzacchi
Gran SacerdotetenoreGiovanni Valesi
Voce dell'Oracolobasso-

TramaMesso in pericolo di vita da una tempesta in mare durante il viaggio di ritorno da Troia, il re di Creta Idomeneo, al fine di ottenere grazia, promette in sacrificio a Nettuno, dio del mare, la prima persona che incontrerà sbarcando sull'isola. Ma poiché la vittima designata è suo figlio Idamante, Idomeneo sceglie di non adempiere al voto: Nettuno, adirato, invia su Creta un terribile mostro marino.

Idamante riesce a uccidere il mostro, ma quando Idomeneo rivela il suo terribile segreto, si offre come vittima in luogo del padre; a sua volta, Ilia, figlia di Priamo e innamorata di Idamante, vuole sacrificarsi per placare l'ira di Nettuno. Ma tali prove d'amore commuovono il dio del mare, che impone a Idomeneo di abdicare in favore del figlio e benedice le nozze tra Idamante e Ilia.


NoteL'opera, commissionata a Mozart dall'elettore bavarese Karl Theodor, segna l'avvento di alcune importanti novità drammaturgiche, come la trasformazione dei recititativi accompagnati in veri e propri dialoghi tra voce e strumenti. La ricchezza delle invenzioni musicali e lo strardinario rilievo conferito agli strumenti a fiato fanno di Idomeneo un'opera luminosa ed esuberante.

Rappresentata al principio del 1781, secondo la tradizione l'opera ebbe un buon successo (pare che Karl Theodor abbia esclamato: "Mai altra musica mi aveva fatto altrettanta impressione"), riscuotendo l'apprezzamento tra gli intenditori, ma non riuscendo a conquistare il grande pubblico.

Le repliche furono soltanto due: il 3 febbraio e il 3 marzo.

 


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